Allenare i muscoli addominali
ADDOMINALI,
POSTURA E ERRORI DA EVITARE
È ormai nota
l'importanza del ruolo dei muscoli addominali per mantenere una
corretta postura, poiché essi lavorano in sinergia con quelli
lombari per il mantenimento delle posizioni fisiologiche della
colonna in ogni movimento.
Quindi gli
addominali oltre a essere uno dei gruppi muscolari più amati dagli
uomini e dalle donne, la loro presenza va ben oltre il semplice lato
estetico.
Innanzitutto gli
addominali tonici sono una protezione per gli organi interni e una
contromisura efficace per l'ernia ventrale: impediscono agli organi
interni di premere verso l'esterno e di causare fuoriuscite
viscerali.
In secondo luogo,
insieme ai muscoli lombari, costituiscono una sorta di “cintura”
che ha la funzione di mantenere stabile il corpo sia nella posizione
eretta che mentre compiamo i vari movimenti.
Ora entriamo di più
nel dettaglio, i muscoli addominali sono i seguenti:
- il retto dell'addome, che ha il compito di flettere il torace verso il basso e aiutare l'espirazione;
- il trasverso dell'addome, che favorisce la respirazione abbassando le costole e lavora in sinergia con gli altri muscoli addominali nella flessione del tronco;
- il muscolo obliquo esterno, che si trova ai lati e ha la funzione di inclinare e sollevare lateralmente il busto, oltre che favorire l'espirazione;
- il muscolo obliquo interno, che ha anch'esso compiti espiratori e di flessione laterale del busto.
Nell'immagine sopra
riportata è possibile vedere l'esatta collocazione dei muscoli
citati.
Risulta quindi
facile intuire che per ottenere una postura corretta un allenamento
mirato al rafforzamento degli addominali è fondamentale.
Qualsiasi movimento
fisiologico, purché eseguito correttamente, coinvolge questi
muscoli, e quindi per rafforzarli non dobbiamo pensare solo a serie
interminabili di crunch.
Quando si cercano
esercizi per i muscoli addominali in genere si trovano molte notizie
spesso confuse e incongruenti.
C'è per esempio chi
parla di addominali alti e addominali bassi. Studiando
un poco di anatomia ci possiamo però facilmente rendere conto che
gli addominali bassi o alti
non esistono: il retto
dell'addome è un unico
muscolo che origina dal costato e si inserisce
sull'osso
iliaco e non è affatto diviso in una
porzione alta e una
bassa.
C'è
poi chi fa eseguire esercizi di sollevamento delle gambe per allenare
gli addominali, movimento che però è compito non di questo gruppo
muscolare bensì di un altro muscolo, che si chiama ileo-psoas.
Infatti in
questo movimento
gli addominali non fungono da muscoli attivi bensì
da stabilizzatori.
Per
quanto sia vero che il compito più faticoso
per gli addominali è
proprio quello di stabilizzare anche
i movimenti delle gambe in
alzata,
è pure
vero che l'ileo-psoas è
uno dei principali responsabili del
mantenimento della
lordosi lombare (la
normale curvatura della nostra colonna),
e andare a sollecitarlo eccessivamente
non è l'ideale per chi già soffre di problemi posturali.
Altrove,
sempre per lavorare sugli addominali, si parla di eseguire delle
torsioni
del busto con bastone:
anatomicamente,
le nostre vertebre non sono progettate per eseguire torsioni con un
range così
ampio come quello che l'esercizio richiede, e quindi neppure
questo esercizio rispecchia un
movimento fisiologico. A
maggior ragione dovremmo ricordarci che data la
struttura della nostra
colonna
vertebrale, ogni torsione non può che andare a schiacciare i dischi
della zona lombare e
dei
tessuti
delicati che si trovano
tra una vertebra e la
successiva.
A
questo punto ti starai chiedendo: Allora
quali esercizi si possono davvero eseguire per allenare
gli addominali
senza correre rischi?
Caro lettore, sappi che sei nel posto giusto per trovare le risposte
a questo e ad altri interrogativi.
Infatti
ce
ne occuperemo nel corso dei prossimi articoli, nei quali ti
regaleremo oltre che delle
spiegazioni scritte anche delle brevi dimostrazioni video.
Buona
lettura
Giulio Ardenghi
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